Giurisprudenza commentata
20 lug. 2026
Strumenti finanziari e comunione dei beni: riflessi di carattere successorio
Il provvedimento che si appunta ripropone all’attenzione degli interpreti la vexata quaestio circa la caduta in comunione legale dei diritti di credito e, nella specie, dei buoni di risparmio acquistati durante il matrimonio da uno solo dei coniugi con denaro ricavato dalla vendita di beni personali. Dalla risoluzione in senso affermativo dell’interrogativo derivano precisi riflessi sul piano successorio, per quanto concerne, in particolare, la quota ereditaria spettante al coniuge superstite. Su tali profili si sofferma, in senso critico, la nota alla sentenza di Cass. civ., sez. II, sent. 12 maggio 2026, n. 13857.
Fonte: Cass. Civ. sez. II, 12 maggio 2026, n. 13857